Viaggiare in Campania significa anche e soprattutto immergersi nei sapori dei nostri piatti tipici, veri e propri simboli di una cultura ricca di memoria e di amore per il territorio.

Oggi un focus su 15 piatti tipici della Campania (più uno). Da quelli che fin da bambino non vedevi l’ora di poter assaporare e che sono rimasti immutati, a quelli che oggi ritrovi in mille diverse rivisitazioni.
Pasta, pizze, dolci e lievitati salati raccontano la Campania e le sue tradizioni meglio di qualsiasi altra cosa.

Piatti tipici della Campania? Il Ragù!

Il ragù a Napoli e in Campania è sempre una certezza. La certezza che ti sveglierai la domenica mattina sentendolo pippiare, e tra le ore che scorrono lente e l’odore che pervade ogni angolo della casa, aspetterai pazientemente di goderti il tuo piatto di pasta al ragù. E poi finita la pasta sarà il momento di afferrare una fetta di pane fresco e fragrante per non lasciare neanche una goccia di sugo cremoso nel piatto, per poi passare alle puntine di maiale, ai nervetti e agli involtini di carne sapientemente conditi e ancora inondati di salsa profumata.

Il ragù napoletano, piatto tipico campano e rito gioioso domenicale che unisce la famiglia attorno alla tavola, è un vero e proprio simbolo a cui noi tutti non sappiamo rinunciare. Ogni campano che per un motivo qualsiasi si trova a vivere lontano dalla terra d’origine prima o poi cercherà di ritrovare i profumi e i sapori cari in una pentola di ragù.

Dove c’è ragù c’è casa!

Leggi anche: Sapori di Napoli e Basiliche Paleocristiane di Cimitile

Casatiello

Molti aspettano il periodo pasquale per assaporare questo rustico tradizionale campano, un lievitato ricco di sapore che a molti riporta ai ricordi dell’infanzia.
Siamo nei giorni che precedono la Santa Pasqua, in molte case di Napoli e della nostra regione si preparano le liste della spesa per i dolci e i salati che si prepareranno a casa.
Salumi, formaggi, uova sode, farina, lievito, pepe e soprattutto sugna, sono gli ingredienti che renderanno il casatiello squisito e profumato. Una gioia per i sensi che inizia già al momento dell’impasto, quando salumi e formaggi si tagliano a dadini per poter comporre la farcitura del nostro casatiello. Ma prima ancora, per chi lo fa in casa, c’è l’odore della sugna che sciogliendosi lentamente sul fuoco pervaderà la nostra dimora preparandoci al sapore di cui presto godremo. Il casatiello napoletano è davvero il cibo tipico della Campania che arricchirà di gustose sensazioni la vostra tavola.
Da provare assolutamente!

Leggi anche: Dove andare e cosa fare a Pasquetta

Impepata di Cozze

Solo due ingredienti per questo classico dei piatti tipici della Campania così ricco di gusto: cozze e pepe.
Una bella manciata di frutti di mare ben puliti, il giallo dei limoni freschi tagliati in quattro pronti per accompagnare la pietanza, un bel vinello fresco ad aspettarci nel suo calice e via, il gusto è servito.
Non servono molte parole per descrivere la bontà dell’impepata di cozze, piatto tipico campano che allieta i giorni d’estate delle nostre tavole, quando la voglia di semplicità vince sulle preparazioni più elaborate ma non penalizza il gusto.
Buon appetito!

Parmigiana di Melanzane

Melanzane lunghe, mature e rigogliose, tagliate di lungo e poi fritte, oppure semplicemente grigliate. Inizia così la storia d’amore tra l’ortaggio e il pomodoro, il latticino e il parmigiano.
C’è chi le melanzane le frigge dopo averle intinte velocemente nell’uovo, chi fa il sugo rigorosamente con pomodoro fresco, chi sceglie la provola al posto della mozzarella di bufala. Ognuno ha i propri segreti e le proprie abitudini, ma una cosa è certa: tra i piatti tipici campani questo è proprio il re. Identitario, che parla d’estate e di sole, che arricchisce le nostre tavole con allegria e generosità.
Si può resistere a un piatto di parmigiana di melanzane?

Leggi anche: Parmigiana di baccalà con Melanzane

Migliaccio

Il Migliaccio dolce è una torta tradizionale campana del periodo di Carnevale. A base di semolino e ricotta, questo dolce morbido e profumato all’arancia o al limone, va ad arricchire la tavola del martedì grasso.
Anticamente veniva servito assieme al cosiddetto sanguinaccio, altra preparazione che includeva sangue di maiale, un ingrediente oggi prudentemente sostituito dal cioccolato. il nome del migliaccio deriva da “miglio”, cereale da cui ottenere la farina, farina che poi è stata sostituita dalla semola di grano duro, ovvero dal semolino. Gli ingredienti utilizzati per il migliaccio sono gli stessi che si trovano nel ripieno della sfogliatella napoletana.
Come resistere a tanta bontà?

Frittata di Maccheroni

Tra i piatti tipici della Campania non possiamo non annoverare la frittata di maccheroni.
Da tradizione quando avanzava la pasta con il ragù le mamme e le nonne non avevano alcun dubbio sul da farsi, anzi non era raro cucinare appositamente una quantità maggiore di pasta rispetto a quella prevista, proprio per poter fare successivamente una bella frittata di maccheroni. Piatto estivo che oggi come in passato viene impiegato come cibo da asporto, e preparato in occasione di una giornata al mare o di un giorno festivo da trascorrere fuori casa. La frittata di maccheroni o di pasta è ancora una preparazione molto comune, anche per la sua capacità di poter essere gustata senza essere riscaldata.
Una vera bontà!

Leggi anche: Ponte Ognissanti a Napoli, dove dormire e cosa fare

Salsiccia e Friarielli

Un piatto tipico napoletano, a cui nessuna famiglia in Campania ha mai rinunciato. L’abbiamo trovato nel panino, sopra la pizza, e in tante altre rappresentazioni. Salsiccia e friarielli fa parte della nostra cultura, la verdura è della famiglia dei broccoli, e a cuocere sono i fiori e le foglie delle cime di rapa, di solito in quantità più che generosa. I friarielli lessati, scolati e ripassati, oppure semplicemente fatti appassire in padella con aglio, olio e un po’ di forte, accompagnano divinamente le salsicce, anch’esse cotte in padella.
Un piatto a cui resistere “è peccato“!

Leggi anche: Broccoli Friarielli napoletani

Pizza di Scarole

Tra i piatti tradizionali natalizi della Campania vi è questa pizza di verdura da mangiare sia calda che fredda, magari rubandone una fettina dalla cucina mentre si è in attesa di mettersi a tavola.
Un mix di sapori fragranti accolgono il palato, tra le scarole saltate in padella e l’impasto morbido fatto in casa. C’è chi guarnisce la verdura con olive, capperi, uva sultanina, e ancora alici, aglio e peperoncino. Ottima appena sfornata, calda e squisita da mangiare al piatto o direttamente con le mani, mentre il giorno dopo è ancora più buona.
Una vera goduria!

Leggi anche: Carnevale in Campania a tavola, la lasagna napoletana con ricotta

Zuppa di Cozze

Per descrivere questo piatto tipico campano un fiume di parole non basterebbe, poiché tante sono le sensazioni e le suggestioni che solo un mix così succulento di elementi può regalare.
Le cozze pulite tirate a lucido, i tentacoli del polpo sbollentati a regola d’arte nel suo brodo, le marruzze da tirar fuori con l’apposito uncinetto; e poi ‘o russ, l’intingolo a base di forte che solo a Napoli sanno fare, il tarallo napoletano a guarnire la favolosa pietanza… la lista degli ingredienti della zuppa di cozze napoletana sembra un componimento, versi messi uno dietro l’altro recitati da un cantastorie con l’accompagnamento di mandola e mandolino. Un ensemble che ci parla di mare, di antiche tradizioni e di pescatori posillipini.
Insomma, la zuppa di cozze per noi campani, è una poesia!

zuppa di cozze foto di visitcampania
zuppa di cozze foto di visitcampania

Leggi anche: La zuppa di cozze del Giovedì Santo

Pastiera napoletana

Piatto tipico o meglio dolce tipico campano per eccellenza, la pastiera napoletana è legata alle tradizioni pasquali. Grano, ricotta, canditi e le inconfondibili striscioline di pasta frolla che formeranno il disegno di copertura sono gli elementi chiave della nostra pastiera. Negli ultimi anni anche questo dolce ha conosciuto fantasiose varianti, ma se chiedete ad un campano quale dolce rappresenta la Pasqua egli non avrà dubbi nel rispondere: la pastiera napoletana!

Vesuvio da gustare - Pastiere l'Antica tradizione Carfora

Babà

Il babà è una cosa seria, cantava Marisa Laurito sul palco dell’Ariston qualche anno fa. Un verso che la diceva tutta sul pensiero dei napoletani e dei campani riguardo questo dolce.
In versione standard oppure “mignon”, questo dolce tipico campano è una vera esplosione di gusto, con la sua tradizionale bagna di rum e la consistenza morbida e vellutata. Il babà napoletano lo trovi semplice oppure guarnito da crema pasticciera con l’immancabile amarena. Le pasticcerie lo propongono in varie dimensioni, fino alle versioni più grandi, con panna o sempre con crema, per poter soddisfare tutta la famiglia.
Non è domenica senza babà!

Pasta e Fagioli con le Cozze

Quando la voglia di un buon piatto saporito e sostanzioso incalza, in Campania il problema si risolve facilmente con pasta e fagioli con le cozze.
Un piatto ricco e cremoso, che celebra il matrimonio tra i legumi e i frutti di mare, dove l’acqua di cottura delle cozze gioca un ruolo fondamentale nel gioco dei sapori di cui questo piatto è ricco.
Il comfort food tutto napoletano!

La Genovese

L’odore persistente delle cipolle, la morbidezza della carne di manzo, i profumi del sedano e delle carote, la nota saporita del gambetto di prosciutto. La genovese, nonostante il nome, è uno dei piatti tipici campani più amati dai napoletani e non.
È un piatto sostanzioso, ricco e godurioso.
Tante le ore per prepararlo, perché le cipolle devono ridursi in una crema succulenta, per un piatto che tradizionalmente va ad arricchire la nostra tavola domenicale.
Da provare e riprovare!

Sfogliatella

Liscia o frolla, calda da tuffarcisi mentre si passeggia in centro, ogni morso una poesia.
Semolino, ricotta e canditi per questo piccolo grande dolce tipico campano, che attraversa i tempi senza che nessuno osi riproporlo in una versione diversa.
Cosa sarebbe il mondo senza sfogliatella?

Minestra Maritata

Nella minestra maritata sono molti gli ingredienti che si uniscono felicemente per deliziare umore e palato.
È un piatto tipico campano molto generoso, fatto con verdure miste come scarole, broccoli, cavolo cappuccio, torzelle, cicoria ed erbe aromatiche. Poi ancora carne di maiale o pollo, a cui si aggiungono dei grassi, come ad esempio il lardo.
La ricetta varia a seconda della stagionalità, ma quella più gustosa è a base di primizie di primavera, quando le verdure sono appena germogliate e risultano tenere e particolarmente gustose.
Una sinfonia di sapori!

Fuori lista, il re dei piatti tipici della Campania: la Pizza!

Non si tratta di essere banali, ma non si può parlare di piatti tipici campani senza annoverare la regina della nostra cucina.
Direte che è facile, ma oggi per fare una buona pizza non si può più improvvisare: s’adda studia’!
Impasti, farine, lievitazione e idratazione: in Campania la pizza è istituzione, ma quali sono le pizze tipiche prive di contaminazioni moderne? Margherita e Marinara dividono il trono, da loro parte un caposaldo della nostra cultura!

Valeria D'Esposito

Artigiana orafa per vocazione e blogger per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine. Scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet, sono praticante giornalista, smm e web writer freelance.
Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito