Nella Cucina Campana di Gennaio, vi ritroviamo il Mandarino dei Campi Flegrei. Gennaio, il primo mese, racchiude e custodisce tutti i buoni propositi dell’anno che verrà, si proprio così, questi ultimi accompagnati da tanti sogni e progetti. Ma immancabilmente ognuno di noi nei propri “buoni propositi” riserva un posto all’alimentazione.

Parliamo di alimentazione, quella sana, ma indispensabilmente gustosa e tradizionale.

Ed ecco che nasce l’idea di questa nuova rubrica sulla cucina campana dedicata a tutti, ma proprio tutti!!! In particolar modo agli intolleranti e a tutti i golosoni che si trovano a dover seguire un regime alimentare non convenzionale. Parlando di piatti tipici campani, a volte siamo portati a pensare: “non posso mangiarlo, è troppo per me”.  Beh! Non è così! Non possiamo privarci di tanto piacere, perché a tutto c’è una soluzione, soprattutto quando si tratta della nostra gustosa cucina campana.

Seguiteci che ci sarà da leccarsi i baffi!

Prodotti Tipici Campani: il Mandarino dei Campi Flegrei

Il mandarino dei campi flegrei è un prodotto tradizionale campano, piantato per la prima volta a Napoli nel Real Orto Botanico nel 1816 e nel Parco della Reggia di Capodimonte. Poi, ben presto si diffuse e divenne un prodotto di rendita, tanto da portare ad assegnare in dote gli alberi alle “figlie femmine”. Questo profumatissimo agrume, ha manifestato la sua massima espressione nell’areale Flegreo, zona calda che alimenta il supervulcano, il Vesuvio, dove la campagna è fertilissima e l’aria di mare accarezza  e coccola gli alberi risultando un vero e proprio toccasana. 

La Cucina Campana e il mandarino dei Campi Flegrei

Caratterizzato da infinite proprietà organolettiche e nutrizionali è il re indiscusso delle tavole dei napoletani. E’ piccolo, con una buccia sottile e ricca di oli essenziali, con polpa aromatica e saporita. Consumato sia come succulento e rinfrescante frutto da fine pasto, che come ingrediente per piatti dolci, rustici ed anche per le bevande.

Nei miei ricordi d’infanzia, la nonna utilizzava le bucce di mandarino sul braciere, e subito la cucina si trasformava in giardino d’estate. Oggi probabilmente nessuno utilizza più il braciere a fuoco vivo, ma possiamo disporre le bucce di mandarino sui termosifoni, ed il successo è assicurato. Ops! Dimenticavo, una volta essiccate le bucce le potete polverizzare in un comune mixer, ed utilizzarle per aromatizzare frittelle dolci e salate, oppure come pout pourri per casa e biancheria.

Ma quale ricetta abbiamo riservato per voi? 

pizza dòce mandarino dei campi flegrei

pizza dóce con il mandarino dei campi flegrei

Ricette Regionali Campane per intolleranti: Pizza dóce con i mandarini dei Campi Flegrei

 Occorrente:

  • Una tortiera da 20 cm di diametro, con fondo staccabile
  • un cucchiaio di margarina per ungere la teglia (oppure carta da forno)
  • la scorza grattugiata di 1 mandarino
  • 80 g di zucchero di fiori di cocco integrale (con indice glicemico basso)
  • 120 g di farina di riso (consigliata per gli intolleranti al glutine)
  • 60 g di farina di mais (consigliata per gli intolleranti al glutine)
  • 7-10 g di lievito per dolci (o cremore di tartaro)
  • 200 g yogurt senza lattosio (facilmente digeribile dai lattosio intolleranti)
  • 35 g olio di semi
  • 40 g di succo di mandarini
  • 6 mandarini – solo gli spicchi

P.S. per i soggetti nefropatici, consigliamo di sostituire le farine di cereali con mix di preparati “Aproteici”

Procedimento

  • Ungere la teglia con la margarina, cospargere sul fondo lo zucchero di fiori di cocco integrale fino a formare uno strato sottilissimo.
  • Sbucciare 6 mandarini.
  • Di seguito, sistemare gli spicchi di mandarino dei campi flegrei formando dei cerchi concentrici.
  • Prima di procedere con le preparazioni, è consigliabile preriscaldate il forno a 180°.
  • Subito dopo, in una ciotola, grattugiare le scorze di 3 mandarini dei Campi Flegrei.
  • Unire a queste ultime, lo zucchero, le farine ed l’agente lievitante.
  • In una seconda ciotola, miscelare olio, succo di mandarini e yogurt, aiutandovi con un frullatore.
  • Unite poi tutti gli ingredienti e miscelarli fino a quando si ottiene un composto omogeneo.
  • Versare lentamente il composto nella teglia.
  • Infornate a 180° C per circa 40 minuti.
  • Trascorso il tempo di cottura necessario, capovolgete in piatto di portata.

Vini Campani: Abbinamenti consigliati

MOSCATO PASSITO SANNIO D.O.C., servito ad una temperatura compresa tra gli 8°-10°C. Colore giallo oro intenso. Persistente, equilibrato ed armonico con le note aromatiche tipiche del moscato. Un prodotto ancora troppo poco conosciuto. Per chi invece non preferisce gli alcolici, si propone un sano bicchiere di succo di mandarino aromatizzato al rosmarino, che possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative che favoriscono l’espulsione dei gas intestinali.

Da leggere: Quali sono i Vini Campani

Fortuna Nuzzo

Fortuna Nuzzo

Teacher & Sommelier at Vita da Sommelier
Insegnante di Professione. Sommelier per Passione. Alla base della mia continua ricerca dell' “ ệtre humain” e alla base della “découverte” di luoghi incantati: i Cinque Sensi. Vi condurrò in un delizioso viaggio tra cultura e palato, Morso dopo Morso....Sorso dopo Sorso....
Fortuna Nuzzo