Il Nocillo napoletano e il solstizio d’estate

Si dice che il periodo tra il 21 e il 24 giugno sia quello migliore per cogliere piante officinali ossia quelle che vengono usate a scopi farmaceutici, come la melissa o l’iperico, detta anche, guarda caso, “erba di San Giovanni”. Non solo le erbe ma anche le noci verdi in quanto, a questo punto della maturazione, contengono una percentuale di oli essenziali molto elevata tali da garantire la produzione di un liquore dalle forti doti curative, il nocillo, anche detto nocino.
Nell’antichità, il solstizio era ritenuto da molte civiltà un momento di grande connessione con l’elemento divino, poiché si pensava che la grande quantità di Luce fosse una diretta manifestazione degli dei. Non è un caso che il Cristianesimo abbia dedicato questo giorno alla natività di Giovanni Battista, il predicatore che battezzò Gesù. Si narra che in questa notte, le noci bagnate dalla rugiada di San Giovanni che guarisce tutti i mali, avessero funzioni farmacologiche e che chiunque si bagnasse con la rugiada durante questa magica notte era in grado di difendersi da ogni tipo di corruzione.

Liquore Nocillo o Nocino, un rimedio naturale

Il Nocino detto anche Nocillo oppure o’ Nucille, è un liquore bruno della cosiddetta famiglia dei “ratafià”, ovvero infusi a base di frutta fresca e alcool. Le noci utilizzate per la sua produzione, vengono rigorosamente raccolte a cavallo del solstizio d’estate, quando la noce è ancora acerba e il gheriglio non si è ancora formato, in questo momento la parte interna della noce appare gelatinosa ma ha raggiunto il cosiddetto “tempo balsamico”, quando il frutto esprime al meglio le sue essenze e in particolare i tannini, che conferiscono al nocino il suo caratteristico aroma. Alla noce vengono riconosciute proprietà astringenti, antisettiche, cicatrizzanti, depurative, digestive, detergenti, toniche, ipoglicemizzanti, vermifughe, per questo è considerato una medicina in quanto utilizzato per dolori di stomaco soprattutto dopo un’abbondante scorpacciata.

Ricetta Nocino napoletano fatto in casa

1 barattolo di vetro con tappo senza guarnizioni
1 sistema di filtrazione
1 litro di Alcool buongusto
700-900 grammi di zucchero
33 noci con mallo prive di qualsiasi trattamento fitosanitario
q.b.chiodi di garofano e cannella

Ricetta Nocillo, la preparazione

-lavare ed asciugare ben bene le noci con un canovaccio pulito
-tagliare le noci in 4 parti e riporle in un barattolo di vetro privo di guarnizioni
-ricoprire con zucchero
-chiudere il barattolo e riporlo al sole per 1-2 giorni mescolando periodicamente
-aggiungere alcool e spezie
-riporre il barattolo alla luce parziale del sole per 60 giorni rimescolando periodicamente
-trascorso il periodo di infusione, filtrare ed imbottigliare
-consumare il prodotto entro e non oltre 12-14 mesi dall’imbottigliamento

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Fortuna Nuzzo

Teacher & Sommelier at Vita da Sommelier
Insegnante di Professione. Sommelier per Passione. Alla base della mia continua ricerca dell' “ ệtre humain” e alla base della “découverte” di luoghi incantati: i Cinque Sensi. Vi condurrò in un delizioso viaggio tra cultura e palato, Morso dopo Morso....Sorso dopo Sorso....
Fortuna Nuzzo