Sguardo aperto e profondo attaccamento alla terra d’origine, ecco ciò che trasmette Luca Doro nell’accoglierci nel suo locale, la Pizzeria Doro Gourmet di Macerata Campania, che abbiamo visitato qualche giorno fa.

Cresciuto nei campi coltivando tabacco, canapa, prugne e pesche, Luca Doro ha studiato all’alberghiero e successivamente conseguito diversi stage di perfezionamento in pizzeria.

Ma è dopo gli studi specialistici sul frumento e i viaggi all’estero che ha preso la decisione di aprire una pizzeria di destinazione, come evoluzione della precedente attività di pizzeria d’asporto, e contemporaneamente di sviluppare una piccola azienda agricola nel maceratese.

Con 60 posti a sedere e un locale che richiama grande attenzione alla sostenibilità, simboleggiata da un olivo posto al centro della sala e di un tavolo conviviale, Luca Doro è uno dei pizzaioli dell’Alleanza Slow Food – Cuochi e Pizzaioli di Campania e Basilicata, oltre a essere selected partner di Farine Petra. L’Alleanza è un’organizzazione volta alla difesa della biodiversità alimentare e al sostegno dei piccoli produttori attraverso l’impiego dei prodotti dei Presìdi e gli ortaggi, i frutti, e i formaggi prodotti a livello locale.

foto di Visit-Campania.it

Oltre questo, la Pizzeria Doro Gourmet a Macerata Campania gode anche di un altro primato. È infatti la prima tra Caserta e provincia a disporre di un menù in linguaggio braille, per agevolare i clienti non vedenti nella scelta delle pietanze in autonomia.

Nel corso di un evento dedicato alla stampa e ai blogger di settore, abbiamo assaggiato alcune proposte della Pizzeria Doro Gourmet di Macerata Campania che vedono l’impiego di prodotti selezionati.

Il percorso alla scoperta dei sapori è iniziato con l’antipasto di sottoli dell’Azienda Agricola MG Trombetta di Macerata Campania, insieme alle olive caiazzane SanGiovanni, pane e olio evo Doro, prodotti spalmabili a base di tartufo de Il Ghiro e Wine&Truffles, vino Caprettone dell’Azienda vitivinicola FuocoMorto, mozzarella di bufala DOP, e frittura della casa di arancine e crocchè.

Le pizze degustate:

Napoletana dell’Alleanza con Oliva Caiazzana, Piennolo DOP rosso e giallo del Vesuvio, Cappero di Salina, Alici di Cetara e Aglio rosso di Nubia;

foto di Visit-Campania.it

Carpaccio di Polipo con Lupino gigante di Vairano e rucola;

foto di Visit-Campania.it

Margherita Corbari con Pomodoro di Corbara e Mozzarella di Bufala DOP;

foto di Visit-Campania.it

Abagnale con pomodoro corbarino candito, salamella ai semi di canapa, fili di peperoncino crusco piccante e mozzarella di bufala dop;

foto di Visit-Campania.it

Tartufo Nero con Mortadella IGP;

foto di Visit-Campania.it

Conciato Romano con Pomodoro riccio Caiazzano.

foto di Visit-Campania.it

La pizza di Luca Doro si presenta morbida, dall’alveolatura media e con cornicione alto.
Tante le proposte in menù, che dedica oltre ai 25 gusti di pizza anche ampio spazio ai fritti della tradizione.

Pizzeria Doro Gourmet si trova in Via Trieste 50/54 a Macerata Campania, a 3 km dall’uscita autostradale di Caserta Nord.

Presenti all’evento anche Crescenzo del Sesto, produttore del presidio Slow Food Lupino Gigante di Vairano, Antonio SanGiovanni produttore di Olive caiazzane, Vincenzo Oliviero dell’azienda vitivinicola FuocoMuorto, Giulio Trombetta di Mygreenland, giovanissimo produttore artigianale di sottoli e conserve di Macerata Campania.

https://www.facebook.com/doroluca/

Instagram @doro_dop_gourmet

Potrebbe anche interessarti: Ristoranti vicino alla Reggia di CasertaSanta Maria Capua Vetere itinerario archeologico

Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Orafa per vocazione e Turista per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine, scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet e lavoro come smm e web writer freelance. Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito