Il Castello Mediceo di Ottaviano è uno dei beni confiscati alla camorra, una splendida struttura di epoca longobarda appartenuta ai de’ Medici, e oggi sede di varie manifestazioni, tra cui l’acclamato Ottaviano Food Festival.

Castello Mediceo di Ottaviano, scenografia d’eccellenza per #OFF2018

Dopo aver conosciuto i fasti del Rinascimento, il Palazzo Mediceo passò in proprietà dai de’ Medici alla famiglia principesca dei Lancellotti di Lauro, fino a quando nel 1980 Donna Maria Capece Minutolo lo vendette per 270 milioni di lire ad una società che faceva capo al boss della camorra Raffaele Cutolo.
Nel 1991 il castello fu confiscato in base alla legge Rognoni-La Torre, e dopo quattro anni venne affidato al Comune di Ottaviano. Dopo anni di abbandono, recentemente è stato oggetto di alcune opere di restauro, e il piano terra e i giardini storici sono stati dati in concessione al Parco Nazionale del Vesuvio, che ne ha istituito la sede.

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Il Castello Mediceo di Ottaviano, struttura di epoca longobarda, fu di proprietà della famiglia de' Medici dal 1567 fino al passaggio alla famiglia principesca dei Lancellotti di Lauro. Nel 1980 Donna Maria Capece Minutolo, vedova Lancellotti, vendette il palazzo per soli 270 milioni di lire ad una società che faceva capo al boss della camorra Raffaele Cutolo. Nel 1991 il castello fu confiscato in base alla legge Rognoni-La Torre, e dopo quattro anni venne affidato al Comune di Ottaviano. Dopo anni di abbandono recentemente è stato oggetto di alcune opere di restauro, e il piano terra e i giardini storici sono stati dati in concessione al Parco Nazionale del Vesuvio. Oggi è sede di varie manifestazioni, come l’Ottaviano Food Festival e i Mercatini al Castello, che nel mese di dicembre vedono un numero sempre maggiore di visitatori. #off2018 #visitcampania

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Ottaviano Food Festival, la festa del gusto in Campania

Ed è col patrocinio del Parco Nazionale del Vesuvio insieme al Comune di Ottaviano che anche quest’anno si è potuta realizzare la manifestazione dedicata al gusto Ottaviano Food Festival, organizzata dall’Associazione Culturale Arcobaleno Vesuviano e dall’executive chef Alfonso Crisci, patron di Taverna Vesuviana.
Ottaviano Food Festival ha ospitato oltre 70 chef da tutta Italia, tra stellati della Guida Michelin e tanti altri bravissimi cuochi che aspirano ad ottenere l‘ambito riconoscimento.

Presenti alla manifestazione Fausto Arrighi (ex direttore della guida Michelin) ed Annamaria Farina, Sandro Serva, Giuseppe Di Iorio e Peppe Stanzione, che con l’ausilio del giornalista Marco Lombardi, si sono alternati alla guida degli showcooking deliziando i presenti con assaggi delle pietanze preparate.
Ben novantasei le postazioni chef beverage e degustazioni allocate su tutta l’area del Castello Mediceo, tra spazi interni ed esterni.
Piatti d’autore fruibili a tutti gli avventori e presentazioni che hanno messo l’accento sul forte legame tra gusto e territorio e hanno permesso di sostenere anche i progetti dell’associazione La Bottega Dei Semplici Pensieri, anch’essi tra i presenziatori di questa edizione.
A concludere la lunga notte del gusto targata Ottaviano Food Festival, il cooking dj-set dell’eclettico Don Pasta che dopo New York e prima di Istanbul ha scelto Ottaviano come terra di mezzo per una tappa nazionale deliziando il suo pubblico con una tagliatella rigorosamente fatta a mano e baccalà, omaggio al territorio vesuviano.

Reportage di foto e interviste agli che a questo link: #OFF2018 Visit Campania

Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Orafa per vocazione e Turista per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine, scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet e lavoro come smm e web writer freelance. Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito