Altra tappa imperdibile per chi viene a visitare Caserta e desidera includere un’escursione storica, archeologica e culturale, è senz’altro Santa Maria Capua Vetere, anche detta “la nuova Capua”, e che dista circa 8km dalla Reggia di Caserta.
Qui aveva sede un’importante scuola gladiatoria, nel celebre Anfiteatro Campano, dove si allenava e combatteva anche Spartacus il gladiatore, passato alla storia per aver capeggiato la rivolta degli schiavi ribelli. La scuola aveva regole molto severe e puniva i suoi adepti infliggendo pene corporali durissime.

Cosa vedere a Santa Maria Capua Vetere: Anfiteatro Campano e  itineraraio archeologico

L’itinerario da percorrere a piedi a Santa Maria Capua Vetere inizia con la visita all’Anfiteatro Capuano e prosegue con il Museo Archeologico dell’Antica Capua e il Mitreo.
La Campania Felix, ovvero fortunata, come la chiamavano gli antichi, annoverava Capua come uno dei suoi centri più attivi. Una città importante dell’antichità, che dopo uno smembramento si ritrovò sdoppiata, e la vecchia sede venne ricostruita e ribattezzata con il nome di Santa Maria Capua Vetere.
La Campania era considerata fortunata per via della fertilità del suo suolo, di origine vulcanica, che favoriva l’agricoltura ma non solo.

Anfiteatro Campano Santa Maria Capua Vetere visitcampania

Secondo Plinio il Vecchio infatti, in Campania si producevano più profumi che olii nelle altre regioni:

“diverse zone delle province di Napoli e Caserta olezzavano nell’antichità per le immense piantagioni di rose che fornivano la materia prima per la produzione di profumi e unguenti, il più ricercato dei quali era il rodinon italikon.” fonte: cittanuova.it/la-terra-dei-profumi

Oltre ai prodotti della terra vi era anche un florido artigianato artistico di bronzi e ceramiche, che contribuiva a mantenere in salute l’economia del luogo.

Anfiteatro Campano o Anfiteatro Capuano: informazioni pratiche

L’Anfiteatro Campano altrimenti noto come Anfiteatro Capuano, dopo il Colosseo, è l’anfiteatro romano più grande d’Italia. La sua costruzione risale approssimativamente intorno al I sec. d.C. ed è, secondo molti studi, antecedente a quella dell’anfiteatro Flavio; tanto da essere stato utilizzato come modello e prototipo per quello sito a Roma.
Costruito come un’arena per l’esibizione e i combattimenti dei gladiatori, l’Anfiteatro Campano si trova nel Comune di Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, di fronte Piazza I Ottobre 1860.
Nel 119 d.C. fu restaurato dall’Imperatore Adriano e nel 155 Antonino Pio lo inaugurò. Nel 456 d.C., durante il saccheggio di Genserico, fu distrutto dai Vandali del Re. I Longobardi lo utilizzarono come arena, durante la loro dominazione nella penisola (IV-IX sec d. C.). Con i Saraceni fu trasformato in fortezza. Solo con i Borbone l’Anfiteatro ritroverà la sua maestosità.

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Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere: la struttura

Come tutte le costruzioni di questo tipo, presenta la classica struttura ellittica. In origine, era composto da 4 piani alti, complessivamente, 46 metri. Il piano centrale, su cui si svolgevano i combattimenti dei gladiatori, era costituito da tavoloni di legno cosparsi di sabbia al di sotto dei quali si aprivano i sotterranei. Gli spalti erano accessibili da scale interne ed esterne. L’edificio si apriva con ottanta arcate realizzate con blocchi di calcare e caratterizzate da semicolonne appoggiate a pilastri di ordine tuscanico.
Annesso all’anfiteatro vi è il Museo dei Gladiatori, composto da due sale dove in una è allestita una ricostruzione degli spalti, e contiene due pareti con resti marmorei e pannelli descrittivi, mentre nella prima sala alloggiano dei pannelli che illustrano la vita dei gladiatori con reperti originali e una piccola ricostruzione scenica.
La struttura ospita anche i locali igienici con accesso dall’esterno.

Orari e giorni di apertura Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere

Gennaio 9:00/16:00
Febbraio 9:00/16:30
Marzo 9:00/17:00
Aprile 9:00/17:50
Maggio 9:00/18:30
Giugno 9.00/19:00
Luglio 9.00/19:00
Agosto 9.00/19:00
Settembre 9:00/18:00
Ottobre 9:00/17:00
Novembre 9:00/16:00
Dicembre 9:00/15:00
Chiusura settimanale: lunedì

Anfiteatro Campano museo archeologico antica capua mitreo Santa Maria Capua Vetere

Costo del biglietto Museo Archeologico dell’Antica Capua, Anfiteatro Campano, Mitreo, Museo dei Gladiatori (biglietto unico)

0 – 18 anni: Ingresso gratuito
18 – 25 anni: € 1,25
Oltre 25 anni: € 2,50
Tariffa gruppi: € 2,50

Da vedere a Santa Maria Capua Vetere: il Museo Archeologico dell’Antica Capua

Il Museo dell’antica Capua, con sede a santa Maria Capua Vetere, è nato per far sì che le scoperte emerse durante gli scavi del XX secolo a Capua venissero esposte in maniera ordinata e cronologica, permettendo al visitatore di fare un vero e proprio viaggio nel tempo. Allestito in un’ex caserma borbonica sui resti della residenza dove nacque il re di Napoli Roberto d’Angiò, tra le sue collezioni sfoggia i corredi e le testimonianze della cittadina preistorico denominata la “Pompei di Nola”.
Le sale del Museo, 10 in tutto, corredate ognuna da pannelli esplicativi, sono posizionate in ordine cronologico. Nelle prime 3 sale sono esposti materiali appartenenti all’Età del Bronzo (XVI-XIV sec. a.C.), in particolare vasellame e corredi di tombe. Nella quarta e quinta sala, dedicate all’età del Ferro, si trovano ceramiche greche, prova del contatto con gli Etruschi. Nella sesta sala sono esposte statuette votive ed antefisse. Nella settima sala si possono ammirare i corredi del periodo arcaico (575-525 a.C.) e subarcaico (525-423 a.C.), con coppe ioniche e vasi a figure nere e rosse con scene mitologiche. Nell’ottava sala si denota il declino degli Etruschi e l’ascesa dei Sanniti, con corredi tombali di armi, per gli uomini, vasi e oro, per le donne. Nella nona sala si trovano tombe a cassa dipinte della fine del IV sec. a.C.. Nell’ultima sala sono esposti i reperti provenienti da scavi più recenti rinvenuti nei santuari di Capua, di Diana Tifatina e del Fondo Patturelli.

Orari di apertura Museo Archeologico dell’Antica Capua

Dal martedì alla domenica 9:00 – 19.30
Chiusura settimanale: lunedì

Il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere

Il Mitreo di santa Maria Capua Vetere è uno dei mitrei italiani meglio conservati. L’edificio, sito nei pressi dell’Anfiteatro Campano, era dedicato al culto del dio persiano Mitra, che si diffuse tra il I ed il II sec. d. C. e la sua costruzione risale alla fine del II secolo. Fu scoperto nel 1922.
Una rampa di scale conduce, attraverso un corridoio, alla sala di preparazione per gli adepti. La sala del Mitreo, situata alla sinistra delle scale, è ampia circa 36 m2 ed in essa sono collocati i posti a sedere per coloro che partecipavano ai riti religiosi. La sala è sovrastata da una volta a botte decorata con stelle verdi e rosse. Alle pareti ci sono affreschi che raffigurano i sette gradi di iniziazione allo stato di perfezione spirituale a cui l’aspirante mitraico doveva ambire. Sulla parete di fondo è rappresentato il dio Mitra durante l’uccisione del toro (Tauroctonia). Ad osservare la scena, in alto a sinistra, è raffigurato il dio Sole ed in alto a destra la dea Luna.

Orari di apertura Mitreo di Santa Maria Capua Vetere

Dal martedì alla domenica 9:00 – 18:00
Chiusura settimanale: lunedì

Santa Maria Capua Vetere: dove mangiare e dove dormire

Abbiamo già parlato diverse volte de La Spelunca, uno dei nostri ristoranti preferiti nel casertano e a due passi dai monumenti citati in questa guida, ovvero in Via Morelli 9.

bruschetta di casatiello con friarielli - La Spelunca, Ristorante vicino all'Anfiteatro Campano

bruschetta di casatiello con friarielli – La Spelunca, Ristorante vicino all’Anfiteatro Campano

Si tratta di un ristorante specializzato cucina tradizionale campana con alcune rivisitazioni tutte da scoprire, pizzeria, pesce freschissimo e carni pregiate, come ad esempio la Kobe Japan, l’entrecôte di Black Angus o la Costata Bavarese. Noi consigliamo di mangiare qui perchè le pietanze sono cucinate con maestria e con materie prime di altissima qualità, selezionate in base alla stagione. Ottima anche la cantina.

La Spelunca, Ristorante vicino all'Anfiteatro Campano visitcampania

La Spelunca, Ristorante a Santa Maria Capua Vetere

Da qualche tempo inoltre, presso La Spelunca è possibile anche dormire, grazie alle camere messe a disposizione dalla struttura.

Altre informazioni potete reperirle sulla pagina Facebook de La Spelunca, oppure chiamando il numero 0823 844778.

Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Orafa per vocazione e Turista per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine, scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet e lavoro come smm e web writer freelance. Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito