L’Amo racconti di mare è il nuovissimo ristorante di pesce a Caserta. Aperto da pochi mesi, il locale ha già guadagnato molti consensi in città e non solo, grazie ad una offerta qualitativa superiore sia in termini di prodotto sia in termini di proposta enogastronomica.

L’Amo racconti di mare si avvale del talento del giovane e brillante chef Antonio Tedesco, il quale come tanti altri bravi artisti dei fornelli, si è formato presso la rinomata scuola Dolce&Salato di Maddaloni.
Qualche esperienza degna di nota alle spalle è bastata per assumere il ruolo di chef resident di questa nuova realtà tutta casertana, che promette di diventare uno dei punti di riferimento per gli appassionati della cucina di pesce.

L’Amo, il ristorante di pesce a Caserta dallo stile mediterraneo

Gli interni progettati dal designer Mario dello Stritto ricreano le atmosfere della costiera amalfitana senza scadere nel retorico.
L’ambiente ricercato, fresco e solare e completamente a vista, contribuisce da solo a rivalutare una zona di Caserta che altrimenti non avrebbe alcuna attrattiva.

Il lavoro dello chef Antonio Tedesco ben si presta alle aspettative degli avventori. La materia prima è di alta qualità e le preparazioni sono ben calibrate per soddisfare vista e palato. L’attenzione unita alla competenza dei due proprietari, Rosario e Teo, rendono l’esperienza ancora più piacevole.

I crudi, le tartare, il carpaccio di baccalà, il calamaro “allegro”, la carbonara e la genovese di mare, le fritture unite alle salse dello chef – sono solo alcuni dei piatti che compongono la ricca proposta del ristorante.
Alle pietanze lo chef abbina frutti, composte ed estratti che spesso trasformano il piatto in un vero e proprio dipinto. Rosario suggerisce il vino in abbinamento, mentre Teo ricopre il ruolo di supervisore.
Se siete dell’idea che nella cucina anche l’occhio vuole la sua parte, allora non potete esimervi dall’andare a mangiare a L’Amo.

La cucina Gallega protagonista al ristorante l’Amo, il 22 la cena evento

Si aprirà martedì 21 maggio con un prestigioso appuntamento, il calendario di cene-evento che si terranno al nuovo ristorante di pesce a Caserta L’Amo Racconti di Mare, sito in via Pietro Mascagni. Un programma ricco ed unico dove gli ospiti ai fornelli non saranno solo chef importanti, ma anche personaggi della cultura e dello spettacolo, giornalisti e artisti.
La prima serata, un evento davvero speciale, vedrà protagonista assoluta la cucina Gallega con lo chef spagnolo Miguel González Quintela dell’Hotel Rústico San Jaime di Pereiro de Aguiar (Ourense), che in questa occasione darà un saggio del suo stile e delle sue radici gastronomiche, quelle della Galizia.

La Galizia, terra situata all’estremità nordo-ccidentale della Spagna che si contraddistingue per la grande varietà di piatti tradizionali, dove i prodotti ittici costituiscono una componente praticamente primaria dell’alimentazione quotidiana.
Miguel González oggi alla guida del suo ristorante denominato il Rústico, alloggiato in una casa rurale che si trova in un piccolo villaggio poco distante dalla città di Ourense, è tra gli chef più importanti di questa provincia. Miguel González vanta un lungo e brillante curriculum costruito mediante le esperienze maturate nelle migliori cucine della penisola iberica, come l’Akelarre di San Sebastián (3 stelle Michelin), il Karlos Arguiñano a Zarautz, al Playa Club a Coruña (1 stella Michelin) e ancora executive chef del San Miguel, uno dei ristoranti più tipici della Galizia.

Lo chef, a L’Amo, porterà i prodotti galiziani con cui realizzerà piatti fatti d’ispirazione, di modernità, alimentati da un’energia radicata nella tradizione che permetteranno di far sognare la sua terra. La degustazione partirà con una trilogia Galicia Calidade, a cui seguirà una spigola atlántica Rias Baixas marinata con cidrici e ricci di mare, e la capasanta con crema di cavolfiori, mais, alghe codium e perle arbechina. Ancora, sgombro atlantico con cannolicchi della Rias Gallegas, remolaccia e piselli, poi rombo della Ria di Vigo con burro tostato di noci e caldo marino. Per finire, Rubia Gallega su letto di vino Oporto, Lustau cipolla caramellata e yuca, Torrija caramelizzata e vaniglia. In abbinamento i vini cantine Masciarelli.

González Quintela non sarà al ristorante l’Amo solo il 21 maggio, ma si fermerà anche mercoledì 22 maggio per una cena a quattro mani con lo chef resident Antonio Tedesco. Insieme condurranno gli ospiti della serata in una emozionante cavalcata gastronomica che vedrà la cucina Italiana accostata a quella gallega. Nel corso della serata Tedesco proporrà alcuni dei suoi piatti di mare più apprezzati, mentre González alcuni dei piatti tradizionali del suo Paese di origine, come tapas, polpo alla Gallega, e il tonno rosso di Burela in salsa di vino e cipolla caramellata. A questo menú saranno abbinati i vini di Cantine Ferrari e a raccontare le due culture culinarie ci sarà Giuseppe Daddio, direttore e maestro dell’affermata ed autorevole scuola casertana di formazione per l’alta gastronomia Dolce&Salato, nonchè chef di grande estro e profonda conoscenza culinaria italiana ed internazionale.
Oltre ai vini, alcuni piatti delle due serate saranno accompagnati dai cocktail del bravissimo bartender mixology di origine armena, Alfonso Alfano in arte Iron, che rivisiterà i grandi classici con ingredienti studiati per l’occasione. Ad accompagnare gli eventi, le incursioni musicali live dell’artista casertano Massimiliano Gaudio, musicista, chitarrista e produttore musicale, oltre alla musica Jazz dei Valente Duo.

Per prenotazioni e maggiori informazioni: Ristorante L’Amo, Vicolo Pietro Mascagni, 10
81100 Caserta CE. Tel. 0823 1833626

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Valeria D'Esposito

Artigiana orafa per vocazione e blogger per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine. Scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet, sono praticante giornalista, smm e web writer freelance.
Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito