Come arrivare alla Gaiola? Attivo il taxi collettivo per la spiaggia e i ristoranti di Marechiaro

L’accesso alla discesa per la Gaiola, così come anche per Marechiaro, è consentito per il passaggio con auto e moto solo dei residenti. A piedi, a tutti. Unica alternativa è via mare, ma solo a remi con pedalò e canoe.
Siamo nell’area protetta del Parco Marino della Gaiola, delimitata da boe fino a circa 100 metri dalla riva. L’area è costantemente sorvegliata anche da un gruppo di volontari che, nei limiti del possibile, si occupa di proteggerla da trasgressori e da turisti poco attenti.

Come arrivare al Parco sommerso di Gaiola?

Con la riattivazione della ztl di Marechiaro tornano i disagi per chi vuole arrivare alla Gaiola o recarsi ai ristoranti di Marechiaro.

Il Comune di Napoli punta sul taxi sharing per Gaiola e Marechiaro, visto che la zona è inaccessibile ad auto e motorini, i quali devono necessariamente essere lasciati in cima alla discesa della Gaiola

A differenza degli altri anni, però, questa volta l’Anm non ha ancora riattivato la navetta bus 622, il pollicino che collega Capo Posillipo a Marechiaro, passando per discesa Coroglio.

Mancano uomini e mezzi, infatti. Così, dallo scorso aprile, cittadini e turisti arrivati in cima alla discesa della Gaiola sono costretti a lasciare le auto e a percorrerla a piedi. La navetta 622 Capo Posillipo-Marechiaro, secondo l’Anm, potrebbe essere riattivata da mercoledì 24 luglio con orario 10-19, tutti i giorni, con corse ogni 30 minuti. Previsto l’acquisto dei ticket a bordo a 1,50 euro.

Il taxi sharing per Gaiola e Marechiaro costa 2 euro a persona

Intanto, però, da aprile fino ad oggi i cittadini che si recano alla Gaiola hanno patito grossi disagi, soprattutto anziani e bambini, ma anche per chi percorre magari la stradina in infradito e con costumi e asciugamani in spalla. Mentre non mancano i furbetti che cercano di bypassare il varco telematico della Ztl con lo scooter, nascondendo la targa, o gli abusivi che approfittano della mancanza dei mezzi pubblici per trasportare i clienti su e giù verso i lidi e i ristoranti.
Così, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, il Comune sta preparando la riattivazione del taxi collettivo su via Marechiaro a prezzi super-scontati. Il servizio era stato attivato la prima volta nel 2016, in via sperimentale, con un costo di 2 euro a persona. Il piano proposto dalla commissione Trasporti, presieduta da Nino Simeone, al quale sta lavorando l’assessorato alla Viabilità si propone di ripristinare il taxi sharing entro la fine di luglio, in modo da tenerlo attivo per tutta l’estate, in corrispondenza con il periodo della Ztl Marechiaro, fino al 30 settembre.

Valeria D'Esposito

Artigiana orafa per vocazione e blogger per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine. Scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet, sono praticante giornalista, smm e web writer freelance.
Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito