La città di Caserta viene annualmente visitata da centinaia di migliaia di turisti, attratti soprattutto dalla bellezza degli organismi museali e monumentali. Il più importante è senza ombra di dubbio la Reggia di Caserta, ma oltre ad essa non bisogna dimenticare il Belvedere San Leucio.
Se si sta pianificando di visitare Caserta e dintorni, questa è un’area importante per conoscere altri aspetti della storia della città, tanto che è stata inserita anche nella lista dei beni culturali del patrimonio Unesco.

Cosa rende singolare il Complesso Monumentale Belvedere San Leucio?

Innanzitutto l’eleganza degli esterni degli edifici, famosi per lo stile architettonico utilizzato per la loro costruzione, ossia quello rinascimentale, e per la storia che caratterizza questo piccolo agglomerato, considerato uno dei primi modelli di borgo industriale.
All’interno del complesso invece, si possono visitare diverse stanze che ispirate al genere pompeiano. In questo stile rientra soprattutto il bagno di Maria Carolina, che ricorda nella foggia le antiche terme romane.

Ma non è tutto: ciò che lascia i turisti a bocca aperta è senz’altro la presenza dei meravigliosi telai in legno, i quali possiedono dei sistemi automatizzati che consentono la lavorazione della rinomata Seta di San Leucio.
Essi sono risalenti alla seconda metà del XVIII secolo, in seguito della morte di Carlo Tito, il figlio primogenito del re Ferdinando IV e di Maria Carolina. In quel periodo inoltre, questi telai divennero i più importanti a livello nazionale, e rappresentarono dei veri e propri modelli per tutti gli addetti del settore manifatturiero dei tessuti.

belvedere san leucio bagno maria carolina

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Ma in cosa consiste la procedura di lavorazione della seta di San Leucio?​

Nella fase iniziale viene prelevato il filo prodotto dal baco da seta, che può raggiungere diversi metri di lunghezza, il quale viene successivamente reso più morbido con l’utilizzo di acqua calda. Dopodiché, si passa alla sua stesura in modo tale da formare delle cosiddette “matasse”. La fase finale, che è allo stesso tempo la più importante, consiste nella tessitura, e cioè nella rifinitura dei tessuti grazie al supporto dei telai in legno.
Chiaramente, i telai non sono apparsi sin da subito, bensì qualche decennio dopo la fondazione del sito reale di Caserta (1752).

Colonia di San Leucio e Seterie Borboniche

Tutto ha avuto inizio con Carlo III, il re di Napoli che era al trono da quasi vent’anni, il quale decise di affidare a Luigi Vanvitelli il progetto della realizzazione della colonia di San Leucio.
Sebbene il tutto sia stato ideato dal re in persona, la collaborazione del figlio Ferdinando IV è stata decisiva per la creazione del borgo industriale: egli infatti ebbe il compito di terminare l’opera, rimasta ancora in fase di costruzione, quando il padre fu chiamato al trono di Spagna.

seta san leucio tessuti san leucio

L’anno in cui si può collocare la nascita dei processi di lavorazione della seta è il 1776, perché è proprio in questo periodo che furono realizzate le strutture dedicate alla manifattura dei tessuti di San Leucio, strutture che diedero lavoro e sostentamento ai residenti della colonia.

In seguito inoltre, vennero stabilite delle leggi sugli aspetti lavorativi e previdenziali che riguardavano gli operai e le loro famiglie. Leggi fortemente volute dal re per arginare fenomeni negativi come maleducazione, ignoranza e malvivenza tra i popolani. Il borgo venne inoltre dotato di scuole, parrocchie, medici, sacerdoti nonchè di regole che prevedevano anche sanzioni per i trasgressori.

Fu dunque un periodo di grande crescita, tanto da far nascere nel re l’idea di una nuova città, che avrebbe dovuto sorgere al sud del casino del Belvedere di San Leucio, e che avrebbe portato il nome Ferdinandopoli. Il progetto però non poté sviluppars, a causa degli eventi della rivoluzione napoletana del 1799.

Real Sito di San Leucio

Belvedere San Leucio

Dove comprare tessuti e sete di San Leucio?

Nei pressi dello stesso Belvedere San Leucio, esistono diversi opifici e negozi che praticano esposizione e vendita al pubblico delle preziose sete: i più conosciuti sono
Antico Opificio Serico – Viella Barbera, 22, tel 0823 361290
Real Sito – Via Primo Ottobre, 5, tel 0823 304745
Alois è San Leucio Tessuti e Passamanerie – Via Catauli, 28, tel 0823 302176
SAN LEUCIO SETA – Via dei Giardini Reali, 17, tel 389 428 4945

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Orari e biglietti Belvedere San Leucio

Biglietto Intero € 6,00 a persona, permette la visita agli Appartamenti storici, alla sezione di Archeologia Industriale e ai Giardini

Biglietto Ridotto € 3,00 a persona, per giovani con età compresa tra i 6 e i 18 anni, persone di età superiore ai 60 anni, docenti di scuole e delle università di Stato, giornalisti muniti di tessera dell’ordine, militari ed assimilati in divisa, studenti universitari muniti di libretto, cittadini residenti iscritti all’anagrafe di Caserta con apposito documento di riconoscimento; per gruppi, quando sono di numero superiore a n. 25 persone; per scolaresche, se accompagnati da insegnanti (Gli insegnanti accompagnatori non pagano. Docenti/Accompagnatori: GRATUITA’ per 1 Docente ogni 10 studenti e 1 Accompagnatore per ogni studente disabile. Docenti/Accompagnatori in esubero pagano il biglietto previsto per la relativa categoria).

Biglietto Casa del Tessitore, consente la visita alla sola Casa del Tessitore. € 1,00 a persona

Biglietto Omaggio è da applicarsi ai portatori di handicap ed ai loro accompagnatori, e ai
minori di 5 anni di età.

Tessera Arte-Card € 3,00.
Biglietto Operatore didattico € 1,00 a persona
Le visite guidate al Museo si effettuano SOLO SU PRENOTAZIONE. La Guida è obbligatoria e ogni Guida potrà accompagnare 25 persone circa.

Il percorso di visita dura 1 ora e comprende: Sezione di Archeologia Industriale; Appartamenti Storici; Giardini Reali. In condizioni di maltempo i Giardini Reali potrebbero essere chiusi.
Orari apertura Belvedere San Leucio
Orario invernale:Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00, l’ultima visita parte alle ore 16.30.
Il Sabato, la Domenica e nei giorni festivi, le visite partono alle ore: 9.30 – 10.45 – 12.00 – 15.00 – 16.30
Orario estivo: Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 18.00, l’ultima visita parte alle ore 17.00
Il Sabato, la Domenica e nei giorni festivi, le visite partono alle ore: 9.30 – 10.45 – 12.00 – 15.30 – 17.00
Giorno di chiusura Belvedere San Leucio: martedì
Altri giorni di chiusura: 1 gennaio; Pasqua (pomeriggio); Lunedì dell’Angelo; Ferragosto; 24 dicembre (pomeriggio); 25 dicembre; 31 dicembre (pomeriggio).

Telefono: 0823/301817- 273151; Fax: 0823/273182; Numero Verde: 800.41.15.15
Indirizzo di posta elettronica: belvedere@comune.caserta.it
http://www.comune.caserta.it

Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Jewelry & Travel Blogger at Pizzo Cipria e Bouquet
Orafa e Turista fai da me con un forte attaccamento alla terra d'origine, scrivo di viaggi e di gioielli su magazine di settore e sul mio blog Pizzo cipria e Bouquet e lavoro come web writer freelance. Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
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