Setacciò di Pandiseta Bakery, i biscotti artigianali con miele, cioccolato, mandorle, nocciole e amarene.

Dal rinnovo dello storico locale di San Leucio, La Locanda del Borbone, poco tempo fa abbiamo parlato della nascita del Pandiseta Bakery, lo spazio riservato alla creazione, vendita ed esposizione del pane regale. Un prodotto unico in Italia il cui marchio è stato registrato, nato dalle mani di Daniele Landolfi dopo una lunga formazione come cuoco e fornaio nella Locanda del Borbone, accanto al papà Carlo che ha guidato le redini del ristorante leuciano dal 2002 e, continuata poi, con uno dei panificatori più importanti della Campania, presidente del Consorzio Unipan.

Oltre al Pandiseta, la vera chicca del Natale è rappresentata dai Setacciò, biscotti artigianali morbidi e dal sapore intenso, una specialità da provare e regalare di Pandiseta Bakery, che ricordiamo, si trova a pochi passi dal Real Sito Belvedere di San Leucio.

Si tratta di morsetti già molto conosciuti e che si possono acquistare anche online, realizzati con farine biologiche, cioccolato, marmellata, miele, olio extra vergine di oliva, frutta secca e amarene senza aggiunta di burro e uova. Prodotti di altissima qualità che rendono speciali ed unici questi biscotti preparati, secondo un’antica ricetta di famiglia, da Donna Imma, l’anima dolce della Bakery e della Locanda. Abitualmente accompagnano il caffè oppure la fine del pasto, insieme all’amaro e ai liquori tipici, ma si possono mangiare in qualsiasi momento della giornata per la loro grande bontà e non li troviamo solo nel periodo natalizio ma in tutte le stagioni dell’anno. Nell’impasto, realizzato rigorosamente a mano, c’è sempre il cioccolato a pezzetti che si amalgama con gli altri ingredienti e la loro preparazione segue un rituale ben preciso. Elegante e di manifattura pregiata è la scatola contenente i Setacciò con i colori caldi che ricordano quelli del cioccolato, della Bakery e della rinnovata Locanda.

A dicembre le vetrine sono arricchite anche da dolci della tradizione natalizia, come struffoli, roccocò, panettoni artigianali a lievitazione naturale e dove ottimi sono i mustaccioli nella versione classica e con uvetta sultanina e rum.

San Leucio, Pandiseta Bakery lancia una nuova linea di biscotti artigianali da inzuppo, da fine pasto e da Tè anche in versione senza lattosio.

Per la primavera un’altra novità dolce a San Leucio di Caserta, che porta il nome di Pandiseta Bakery. La nuova linea di biscotti artigianali da inzuppo, da fine pasto e da tè prodotti esclusivamente con farine biologiche, miele e con olio extravergine di oliva, da sempre ritenuto il più nobile dei grassi vegetali. Una linea che andrà ad arricchire la proposta della nuova Bakery leuciana, costola della Locanda del Borbone della famiglia Landolfi che si trova a pochi passi dal Real Sito Belvedere.

Sugli scaffali quindi, oltre ai “Setacciò” i biscotti di successo con cioccolato, marmellata, miele, frutta secca e amarene senza burro e senza uova in produzione già da diverso tempo, ci sono quelli da inzuppo morbidi al gusto cacao, ottimi per la prima colazione, quelli alla vaniglia fatti di pasta frolla che accompagnano molto bene con il tè, ancora, una sorta di morsetti morbidi con la tipica mela annurca campana e le amarene da mangiare a fine pasto per regalare un leggero piacere dolce al palato e, per finire, degli american muffin alla zucca da poter consumare come merenda, ideali per i bambini ma anche per gli adulti che amano coccolarsi.

Una linea, dove alcuni di questi biscotti sono senza lattosio quindi adatti alle esigenze nutrizionali di molti ma che non perdono la suadenza che solitamente è conferita dal burro.

Pan di Seta Bakery – La Locanda del Borbone è in Viale 1° Ottobre, 23 San Leucio di Caserta.

Valeria D'Esposito

Artigiana orafa per vocazione e blogger per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine. Scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet, sono praticante giornalista, smm e web writer freelance.
Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito