Cautano, in provincia di Benevento, è un ridente paesino situato nel cuore della Campania, in media montagna. Siamo nel Parco del Taburno, terra prospera, terra di vini campani DOP, e terra di prodotti genuini, coltivati nel modo più naturale possibile.

Per queste ragioni, Cautano è una delle zone migliori della Campania per praticare turismo esperienziale. Ideale per chi ama le passeggiate in montagna, la cucina tipica regionale, e i prodotti di alta qualità.

Cautano e la Taburno Experience

Una delle cose più interessanti da fare a Cautano è visitare i campi con i produttori della Comunità del Cibo, dove tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, si può assistere al Rito della Patata Interrata del Taburno.

Con la prima luna calante di settembre, i contadini raccolgono le patate di montagna e le collocano sotto terra, in scavi che poi verranno ricoperti da foglie di felce. Un tecnica un tempo utilizzata per prevenire furti ad opera dei briganti, oggi ripresa allo scopo di conservare i tuberi nella maniera più genuina possibile, preservandone la freschezza fino alla successiva primavera.

Il rito della Patata Interrata a Cautano

La patata interrata mantiene intatte proprietà organolettiche e gusto senza dover ricorrere a prodotti chimici, in maniera quindi del tutto naturale. Questo antico rito della tradizione contadina è stato recuperato grazie all’impegno di Slow Food e di Giovanni Auriemma, titolare dell’Azienda Agrituristica Tasso del Taburno.

Nei pressi della zona dove ancora oggi si pratica questo rito, si trova l’area pic nic attrezzata Piana di Prata, dove abbiamo degustato un piatto davvero speciale, chiamato non a caso “Terra mia”.

Si tratta di un concentrato di sapori intensi e selvatici che solo la terra del Taburno può offrire. La Patata Interrata è bollita in una soluzione molto salata per trattenere i sali naturali all’Interno. La buccia è caramellata, e si aggiungono al piatto preziosi ingredienti come Pecorino Stravecchio di 24 mesi e spuma di latticini.
Ma non è finita.
Questa  composizione, già tanto ricca di suggestioni, poggia su un biscotto aromatizzato con porcini, rape rosse, tartufo locale e rafano.
Opera dello chef Pasquale Basile per l’Azienda Agrituristica Tasso del Taburno.

La degustazione è proseguita con altri assaggi di pietanze che costituivano la tradizionale “Colazione del Contadino”. Anche questi a base di patata interrata, consistono in una insalata con pomodori e cipolla, in una versione schiacciata con peperoni fritti, e in una minestra con fagioli e cotechino.

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Cautano sul Taburno, terra di vini preziosi

Non si può andare sul Taburno e non visitare qualche pregiata vigna, magari con cantina annessa. In questa occasione, abbiamo avuto il piacere di degustare Pecorino Stravecchio stagionato a 24 mesi, confettura di Patata Interrata,  “Cariavis” Aglianico del Taburno, Coda di Volpe Sannio-Taburno e Falanghina del Sannio-Taburno presso l’Azienda Vitivinicola Terre Caudium, della famiglia Caporaso, la cui vigna si trova alle pendici del monte, a circa 400 metri s.l.m, Tel. 0824873007 www.terrecaudium.it

Uve Aglianico dell’Azienda Vitilvinicola Terre Caudium

Oltre all’eccellente enogastronomia, Cautano si fregia anche di un’importante realtà artistica che opera nella lavorazione di una pietra policromatica ornamentale, estratta da una cava nello stesso comune di Cautano. Si tratta di marmi già utilizzati dal Vanvitelli per la costruzione della Reggia di Caserta. Oltre alla lavorazione dal grezzo al rifinito, la cooperativa La Marmorea Cautanese realizza dei mosaici, selezionando manualmente le tessere a seconda della loro cromia, e componendo vere e proprie opere artistiche, dalla parvenza di riproduzioni fotografiche in stile pixelato. www.ilmarmodicautano.it Tel. 0824871161

A fine giornata ci siamo recati in Piazza Principessa di Piemonte, nel centro di Cautano, dove dopo aver degustato Falanghina del Taburno Spumante Extra Dry, della Cantina Masseria di Maria, abbiamo approfittato per fare un po’ di sano shopping enogastronomico al Mercato della Terra.  

Falanghina del Taburno Spumante Cantina Masseria di Maria

Falanghina del Taburno Spumante della  Cantina Masseria di Maria

Cosa abbiamo portato sulla nostra tavola da Cautano?

Innanzitutto la splendida Confettura di Patata Interrata Maria Rosa, di Nicola De Simone. La sede è a Campoli M.T.,  tel. 3332169340

Il Pecorino Stravecchio, Falanghina del Taburno, la birra artigianale di www.birra42.com, birrificio di Foglianise, frutta e verdura appena colte.

Turismo esperienziale sul Taburno

Press tour effettuato in collaborazione con il Comune di Cautano, Pro loco Cepino-Prata Cautano, Slow Food Taburno con le Comunità del Cibo, Allevatori e Produttori del Taburno e Produttori della Patata Interrata.

Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Orafa per vocazione e Turista per passione con un forte attaccamento alla mia terra d'origine, scrivo di gioielli su magazine di settore, sul mio blog personale Pizzo cipria e Bouquet e lavoro come smm e web writer freelance. Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
Valeria D'Esposito