Parchi Termali a Ischia: la Fonte delle Ninfe Nitrodi

La Fonte delle Ninfe Nitrodi è uno dei Parchi Termali dell’isola di Ischia .

Rispetto agli altri presenti sull’isola, Nitrodi è un vero e proprio luogo di cura, dove l’acqua sgorga naturalmente ricca di proprietà terapeutiche direttamente dal sottosuolo, con una scaturigine di circa 12.000 litri all’ora. Se desiderate curare in maniera naturale piccoli problemi della pelle e non solo, questo è il posto che fa per voi, e ve lo posso testimoniare personalmente.

Ho scoperto questa sorgente di acque termali per caso, a giugno dello scorso anno, e ho voluto visitarla dopo che un ristoratore del posto aveva fomentato la mia curiosità con i suoi racconti di isolano attaccato alle storie e alle leggende della sua terra. Mi aveva parlato della Fonte delle Ninfe Nitrodi come di un luogo quasi magico, poco conosciuto e non molto frequentato dai turisti, dove i poteri curativi delle acque avevano sempre costituito un toccasana irrinunciabile per gli abitanti dell’isola di Ischia.

Era un momento particolare per me: combattevo con una ferita che non ne voleva sapere di cicatrizzarsi, nonostante avessi preso tutti i provvedimenti del caso. Il medico tuttavia mi aveva dato il permesso di bagnarmi, salvo poi asciugare e medicare la parte lesa in tempi brevi, quindi mi son detta “proviamo”!

Dedico il pomeriggio al parco termale in compagnia di amici e inizio “i trattamenti” consigliati, che consistono nel sottoporsi ai getti delle docce di acqua sorgiva per circa 10 minuti, quindi asciugarsi al sole per un’altra decina di minuti e poi ripetere il ciclo diverse volte.

Premetto che di natura sono molto scettica sulle leggende e che non sono assolutamente il tipo che grida al miracolo se vede qualcosa a cui sul momento non sa dare una spiegazione razionale.

Sono andata a Nitrodi soprattutto con l’intento di rilassarmi in un parco termale poco turistico, e devo dire che il luogo si presta davvero bene per passare almeno una giornata in total relax. Siamo a Barano di Ischia, in una zona montana completamente immersa nel verde e con vista sulla bellissima baia dei Maronti.

fonte delle ninfe nitrodi

fonte delle ninfe nitrodi – foto via facebook

Qui oltre a trovare le famose acque, si può godere di un percorso idro-aroma-terapico, costellato di oltre 100 piante officinali ed erbe aromatiche, che durante la passeggiata rilasciano profumi meravigliosi. Piante ed erbe dalle quali si ricavano degli oli strutturati, ideali da massaggiare sulla pelle.

Si parla di rosmarino, menta, ginepro, salvia, citronella rinfrescante, lavanda rilassante, e poi ginestre, lentischi, mirti e allori.

L’area termale della Fonte delle Ninfe Nitrodi si inerpica su varie terrazze, ed è attrezzata con lettini, sedie a sdraio e un bar, dove degustare tisane e sandwich.

Con mia grande sorpresa ho scoperto anche che l’acqua sorgiva di Nitrodi ha una temperatura di origine di 28 gradi, che però al momento della fuoriuscita dalle docce può subire raffreddamenti, per cui non bisogna aspettarsi getti caldi.

Ci sono solo docce e lavabi e non è raro incontrare persone che una volta arrivati inizino a togliersi delle bende, per poter esporre parti cutanee lese direttamente sotto al getto d’acqua.

L’acqua è classificata come “minerale naturale ipotermale, solfata alcalina e alcalino terrosa”, e le proprietà terapeutiche sono state riconosciute anche dal Ministero della Salute, con un Decreto del 2003.

Cosa è successo a Nitrodi nel mio caso?

Nel giro di poche ore ho osservato un’esfoliazione naturale di tutta la pelle del corpo, e in pochi giorni ho assistito anche alla cicatrizzazione totale della ferita. Senza dubbio posso affermare quindi che queste acque possiedono una composizione tale da far sì che la mia pelle e quella di tantissime altre persone reagisca rigenerandosi e ricostituendosi. Gli stessi effetti benefici si possono osservare anche sui capelli e sul cuoio capelluto.

Che altro dire se non: provate anche voi?

Le acque della Fonte delle Ninfe Nitrodi erano conosciute come curative della pelle fin dall’antichità, e negli anni,  attraverso studi specifici si è potuto confermare la presenza di proprietà antinfiammatorie, disinfettanti, lenitive e diuretiche, che la rendono ideale anche per alcuni disturbi interni come ulcere e coliti. Fortemente cicatrizzante,  curativa delle macchie della pelle e tonificante, esfoliante e medicamentosa per varie malattie che interessano l’epidermide, molte persone hanno osservato miglioramenti anche in caso di psoriasi.

Dopo aver fatto le docce consigliate, una volta tornati a casa, si raccomanda di non effettuare altri lavaggi, così da far agire per tutta la notte i minerali sulla pelle.

Storia della Fonte delle Ninfe Nitrodi

Esattamente in questo luogo, un tempo esisteva un piccolo santuario dedicato ad Apollo e alle ninfe chiamate Nitrodi.

Gia antichi romani erano assidui frequentatori della Fonte delle Ninfe Nitrodi, conoscevano queste acque e difatti venivano qui per curarsi le ferite di guerra.

Nel 1759 dei contadini, scavando fosse per le viti, rinvennero una serie di marmi votivi, ben dodici rilievi marmorei dedicati alle Ninfe Nitrodi, che raffigurano alcune donne guarite e l’arrivo presso la fonte di alcuni medici. Si è stimato che i rilievi risalgano ad un arco di tempo che va dal I secolo a.C. al III secolo d.C.. Le tavole votive oggi sono conservate al Museo Nazionale Archeologico di Napoli, e sono la testimonianza che Nitrodi era considerata una vera e propria SPA del mondo antico, forse una delle prime in assoluto.

Informazioni Pratiche su Nitrodi

Per accedere al parco bisogna percorrere un tratto con scale. Il biglietto di ingresso è di circa 15€ e sul terrazzamento più alto vi è la possibilità di bagnarsi in una vasca, dietro pagamento di un ulteriore biglietto.

All’interno del parco c’è una vendita di prodotti cosmetici fatti con l’acqua della fonte e la possibilità di prelevare e portarsi via l’acqua sorgiva da bere.

Segnalo inoltre che dopo le 19/20 è possibile bagnarsi alla stessa fonte gratuitamente e fuori dallo stabilimento.

Gli autobus hanno orari molto ballerini e poco affidabili, per cui se non avete un’auto al seguito armatevi di molta pazienza, oppure affidatevi ad uno dei numerosi taxi dell’isola.

Consiglio inoltre di portare contenitori vuoti per l’acqua, in mancanza potete acquistarli in loco.

Valeria D'Esposito

Valeria D'Esposito

Orafa e Turista fai da me con un forte attaccamento alla terra d'origine, scrivo di viaggi e di gioielli su magazine di settore e sul mio blog Pizzo cipria e Bouquet e lavoro come web writer freelance. Non mi stanco mai di esplorare la Campania.
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